![]() Zona esplicativa del periodo 1917 al museo. ![]() Diaporama modello del 1917. ![]() BR.20 del CAI, bombardieri italiani avendo presi parte alla battaglia dell'Inghilterra. ![]() Messerschmit Me-262 primo apparecchio ha reazione presente in Belgio ed operativo. ![]() Hunter del 7o wing a Chièvres. ![]() Presenza americana: F del 10th US aviazione militare nel 1988. |
Cronistoria della base
Periodo 1a guerra:
È nell'ottobre 1918, che si installano, su un prato non lontano dalla base attuale, quattro JASTA dell'aviazione militare tedesca; Jasta 28,33,56 e 57. Jasta è un acronimo formato dall'abbreviazione della parola tedesca Jagdstaffel (squadriglia di caccia). Questi quatres squadriglie, fornite di aerei Fokker VII e d'albatro D.II e D.III, restano soltanto 2 mesi sulle terre di Chièvres e il 4 novembre 1918, fa movimento verso Waterloo. Ad alcuni chilometri di Chièvres è basato Flugpark 17 di Stambruges-Grandglise. Imponendo aerodromo per l'epoca, costruito nel 1917, dove gli aerei arrivavano per treno direttamente della fabbrica ed erano riuniti sul posto nei grandi capannoni costruiti dal Deutsche Luftsreikräfte (servizio aereo dell'esercito tedesco imperiale). Periodo tra due guerre Tra il 1918 ed il 1939, i campi e pâtures ridiventano pacifici e solo gli agricoltori e bestiame occuperanno i luoghi durante 21 anni. Nel 1939, il governo belga, decide di creare nel sito di Chièvres, un terreno di deviazione per l'aeronautica militare. Essendo la guerra vicina, è auspicabile potere prepararsi, ma è troppo tardi, i lavori sono in corso quando della dichiarazione di guerra il 10 maggio 1940 si verifica. Periodo della seconda guerra: 9 giorni più tardi, il 19 maggio 1940, l'esercito tedesco occupa il terreno, e comincia immediatamente i lavori d'impianto di una base aerea per Luftwaffe (base 404) sui progetti di ciò che i belgi avevano cominciato. Nel giugno 1940, i lavori degli edifici sono in corso, come pure le infrastrutture tecniche. Il 27 settembre 1940, arrivata del CAI (Corpo Aéro Italiano) con la sua Fiat la BR20 e Cant Z 1007bis. Fine settembre 1940,80 BR.20 M dei 13° e 43° stormi lasciarono l'Italia per recarsi in Belgio con tutto Corpo Aereo Italiano (CAI) per prendere parte, come lo voleva Mussolini, alla battaglia dell'Inghilterra. Fin dal volo di transito, 5 apparecchi furono distrutti a causa delle cattive condizioni climatiche. I squadroni erano stabiliti, per il 43° stormo su Chièvres ed il 13° sul tracciato di Melsbroeck. Dopo l'11 novembre o 7 apparecchi furono persi, le BR.20 M non effettuarono soltanto bombardamenti notturni. Tra ottobre 1940 e gennaio 1941,12 BR.20 M furono perse. Resteranno sull'aérodrome soltanto al 15 aprile 1941, momento o rientreranno in Italia o partiranno verso altri fronti. A partire da questa data, la base accoglie in seguito diverse squadriglie di bombardamento e funge da aérodrome di deviazione per i cacciatori tedeschi e diversi altri apparecchi. Da agosto a settembre 1944, il III/JG26 occupa la base e la KG6. Fine agosto, la base di Chièvres è la prima base in Belgio da accogliere aerei a reazione, in particolare due Arado 234 ed una squadriglia di Messerchmitt 262. Il 1° settembre 1944, i tedeschi lasciano i luoghi dopo dynamité gli impianti e brûlé tutti gli archivi sul grande-posto di Chièvres. Il 3 settembre, gli americani della prima divisione d'infanteria occupano le rovine della base. Immediatamente, l'ingegneria comincia la riduzione in servizio degli impianti. La base diventa Ha-84. I primi aerei sono P47 Thunderbolt del 361th e 365th Fighter Groups. In marzo-aprile, P51 mustang del 368th e 352th FG li raggiunge.Nel dicembre 1944, il 123e Wing del RAF arriva a Chièvres per ricambiare l'offensiva delle Ardenne, questo Wing è composto da 3 squadrons fra cui il 609e composto da una maggioranza di piloti belgi. Dopo l'8 maggio 1945, la base funge da transito per i soldati americani che rientrano da loro. Si installa anche un campo di prigionieri tedeschi.Nel dicembre 1945, gli americani rendono il aérodrome alle autorità belghe. Periodo dopo guerra: Dal 1946 al 1949, la base funge da deposito alla OMA (Ufficio reciproco d'aiuto) che sognano ai civili, il materiale militare abbandonato dagli alleati. Quindi arrivò l'inizio dell'occupazione belga... È l'8 marzo 1947, che ogni la giovane forza aerea belga, riprende ufficialmente la base, e, il 1° dicembre 1950, fu creata 7a Wing di caccia di giorno, composto da tre squadriglie, il 7o, 8e e ø con distintivo la cocchina (rossa per il 7° esc. ; blu per l'8° esc verde per la 9° esc.). Nel maggio 1951, la base riceve i suoi primi Météors F8 e T7, che lasceranno la base il 12 giugno 1956 per Koksijde e saranno sostituiti dal Hunters F4. Il 15 marzo 1957, dissoluzione della á squadriglia, le cocchine verde. Fin dal gennaio 1958, Hunters F4 sarà sostituito dal Hunters F6. L'anno 1963 vedrà molta confusione nell'ambito della vita della base, così, il 31 luglio 1963, l'8a squadriglia è sciolto, e la 7a squadriglia seguirà il 23 ottobre. La cessazione delle attività del 7o Wing de Chièvres cesserà completamente il 28 ottobre 1963 e sarà ufficialmente sciolta il 4 novembre dello stesso anno. Tuttavia, la vita sulla base continuerà tra il 1964 ed il 1967, con in particolare la presenza dei junior dell'aria il fine settimana, presenza del volo VSV con suo T33 e la CFI (CI forza aerea). E fu la fine dell'occupazione belga... DDal 31 dicembre 1967, la base è affittata alla SHAPE ed è sempre occupata dalle forze americane. |